sabato 26 aprile 2014

Biscotti alla crusca

 
Se dopo Pasqua avete "guadagnato" qualche kg in più è facile che non vorrete avere a che fare con qualsiasi dolce e piuttosto preferirete concentrarvi su qualche dieta miracolosa; ma non esagerate! Nessuno muore dopo aver mangiato appena un biscotto purché sia di mattino (quando si riesce a bruciare le calorie lungo la giornata) e non la sera prima di andare a letto ;) Ho pensato che per il mese di aprile potrei chiudere con una ricetta dietetiche salutare ed eccovi i biscotti alla crusca con poco zucchero. Il loro sapore è molto intenso, taaanto integrale e li rende dei dolci particolari e adatti solo ai palati esigenti dei veri intenditori.


Biscotti alla crusca


Ingredienti:
  • 125 g di burro
  • 75 g di zucchero
  • 1 uovo
  • 100 g di farina
  • 8 g di lievito per dolci (mezza bustina)
  • un pizzico di sale
  • 100 g di crusca (ho usato quella di grano)
  • 100 g di farina integrale
 
Procedimento:

In una terrina capiente battete a crema il burro e lo zucchero. Aggiungete l’uovo e mescolate bene facendo amalgamare. Setacciate sul composto la farina, il lievito, il sale e aggiungete la crusca e la farina integrale. Mescolate energicamente il composto, usando le mani per lavorare il composto. Con il mattarello stendete l’impasto su un piano di lavoro infarinato e con un bicchiere ricavate dei dischi sottili (io li ho fatti con uno spessore di 0,5 cm). Disponete su una teglia e passate in forno a 180°C per circa 15 minuti. Fate raffreddare su una griglia da pasticcere, quindi conservate i biscotti ben chiusi in una scatola di latta.

 Fonte"Oggi cucino io  - 400 ricette facili e di sicuro successo per tutti i gusti e le occasioni" Mondadori



 

domenica 20 aprile 2014

Ricotta Pound Cake

 
La Pound Cake è una torta dalle origini inglesi ma conosciuta oggi in tanti Paesi. Tradizionalmente veniva preparata da una libbra (ing."pound") di ciascuno dei suoi quattro ingredienti: la farina, il burro, lo zucchero e le uova. Una libbra equivale a 453.59237 grammi e questo vuol dire che le torte potrebbero avere grandi dimensioni e  tante fette si avanzerebbero ;) così oggi la gente molto spesso riduce le dosi a suo piacimento per poter sfornare dolci più piccoli che tutti possano riuscire a mangiare senza abbondare troppo. Infatti la torta che vi presento non è affatto esagerata e poi anche abbastanza lontana dalla versione tradizionale, con un tocco moderno che prevede nell'impasto l'aggiunta di ricotta. Su tanti blog inglesi potete trovare le versioni di Pound Cake con i formaggi cremosi vari (ing. Cream Cheese Pound Cake) ,a me però è piaciuta molto la ricetta scovata da un blog italiano! L'ho trovata per caso e devo dire che mi ha ispirato molto così l'ho fatta anch'io ed è riuscita benissimo :) Molto soffice, leggera e delicatissima! L'unica cosa che ho cambiato è la dose di zucchero che ho ridotto leggermente (con il mio piccoletto mi sono proprio disabituata al sapore estremamente dolce ;) e poi ho corretto il nome del dolce ("Ricotta Pound Cake" invece di "Cream Cheese Pound Cake" visto che negli ingredienti figura la ricotta e non formaggio cremoso - così per evitare la confusone sul mio blog).

 Ricotta Pound Cake
 
Ingredienti:
  • 220 g di farina
  • 80 g di amido di mais
  • 2 uova
  • 130 g di zucchero
  • 150 g di burro fuso
  • 100 g di latte
  • 100 g di ricotta
  • 16 g di lievito per dolci (1 bustina)
  • 1 limone piccolo (succo e buccia)
  • un pizzico di sale

Procedimento:

In una ciotola montate le uova con lo zucchero per 5 minuti quindi unite la ricotta e
continuate a montare per amalgamare bene la ricotta alle uova. Unite a filo il burro, il succo del limone e la sua buccia grattugiata e alternate le farine setacciate con il lievito al latte. Versate il tutto il uno stampo imburrato infarinato e cuocete in forno ventilato a 180° C per 35 minuti (da me forno ventilato 175°C per 30 minuti), verificando la cottura con uno stecchino. A questo punto potete mangiarlo cosi oppure glassarlo con succo di limone e zucchero a velo.

 

giovedì 17 aprile 2014

Mazurka con yogurt greco, cioccolato bianco e mandorle


Oggi presento una torta della mia nazione di provenienza. Tempo fa alcuni hanno fatto richiesta di veder realizzati alcuni dolci polacchi in più ed ecco qua una ricetta perfetta che si presta benissimo per questo periodo. In Polonia come in Italia per la Pasqua non possono mancare i dolci legati alla tradizione. Per quanto tanti di Voi non riuscano neanche ad immaginare di passare la Pasqua senza una fettina di Colomba oppure la Pastiera così per tanti polacchi  non esistono queste feste senza la Babka o appunto la Mazurka :) Voi la Mazurka la magari conoscete già ma solo in qualità di ballo o magari in pochi sapete che il nome Mazurka viene dato anche all'inno nazionale polacco (Mazurka di Dabrowski); adesso sapete anche che in Polonia c'è una torta che si chiama così ;) Non mi resta che descriverla brevemente. La base della mazurka è molto sottile, assomiglia leggermente ad una crostata anche se non lo è affatto; nell'impasto viene spesso aggiunta la fecola di patate che le dona una certa (sublime) morbidezza. La farcitura invece può essere di qualsiasi tipo: per esempio cioccolato o marmellata; infine la cosa più importante è la decorazione. Tanti ricorrono a motivi pasquali o primaverili "disegnandoli" con l'aiuto della frutta secca e candita. Così nascono capolavori che non sono solamente torte ma diventano anche dei veri e propri quadri! La particolarità in più che hanno è che sono commestibili ;)

Mazurka con yogurt greco, cioccolato bianco e mandorle

Ingredienti:

Per la base:


  • 135 g di burro freddo
  • 2 cucchiaini di estratto di vaniglia
  • 95 g di zucchero a velo
  • 165 g di farina
  • 45 g di fecola di patate
  • 1 cucchiaio di acqua fredda

 Per la farcia e la decorazione:


    • 125 g di yogurt greco colato a temp. ambiente (è molto importante che sia colato altrimenti dovete farlo colare da voi lasciandolo in frigorifero per 6 - 8 ore su un colino foderato con il doppio strato di garza!)
    • 160 g di cioccolato bianco
    • 100 g di mandorle (da me metà pelate metà con la buccia)
     
    Procedimento: 


    Mescolare bene tutti gli ingredienti ed impastare con cura, infine formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola trasparente e raffreddare nel frigorifero per alcune ore (io per tutta la notte). Foderare con la carta forno uno stampo rotondo a cerniera di 26 cm di diametro. Togliere l'impasto dal frigo e dividerlo in 2 parti non uguali: circa 2/3 e 1/3. Con l'aiuto di un mattarello stendere  tra i due fogli di carta da forno 2/3 dell'impasto oppure sistemarlo direttamente sul fondo della tortiera picchettando con le mani. Dividere anche il restante 1/3 dell'impasto (in 6 parti - una più grossa dalle altre) così che basterà per il bordo (cornice) della base ed anche per 5 piccoli cilindri che faranno da strisce  orizzontali sulla base stessa. Dopo aver sistemato tutti i cilindri premeteli leggermente con la forchetta facendo sì che aderiscano alla base e si forma un disegnino. Cuocete la torta in bianco come se fosse la base di crostata (ma senza peso) nel forno preriscaldato a 180ºC per circa 25 minuti o di più affinché prenda un po' di colore (io ho cotto la mia per 30 minuti). Togliere e raffreddare completamente nello stampo.
    Sciogliere il cioccolato bianco a bagnomaria o nel microonde a media potenza e farlo intiepidire. In una ciotola o nel mixer amalgamare  lo yogurt greco colato. Aggiungere a filo il cioccolato fuso mescolandolo allo yogurt per ottenere un composto omogeneo. Aspettare un attimino che la crema si addensa leggermente e poi trasferirla in una sacca pasticcera con il beccuccio rotondo e largo. Farcire la base facendo uscire la crema tra le strisce della torta. Infine sistemare sulla crema le mandorle e in un luogo fresco (ma non in frigorifero!)lasciare che tutto si solidifichi.

    giovedì 10 aprile 2014

    Ciambelline pasquali



    Ho pensato a lungo se postare la ricetta di questi biscotti sul blog perché durante la loro preparazione ho cambiato tantissimo le dosi della farina ed anche il lievito rispetto alla fonte originale. Alla fine ho deciso di proporre la ricetta così come l'ho trovata ma inserendo tra le parentesi le dosi che personalmente ho utilizzato. Come mai ho deviato così tanto? Semplice. Mentre impastavo mi sono accorta che la consistenza dell'impasto non era affatto plasmabile! Somigliava più che altro ad un composto per preparare  una  torta qualsiasi e non dei biscotti. Come formare i cerchietti se si ha tutto l'impasto spappolato tra le mani? Quindi ho aggiunto molta farina in più come ben potete vedere e poi per quanto riguarda il lievito ne ho messo molto meno! Non mi piacciono i dolci che sanno troppo di lievito chimico :/ Per me sarebbe un vero schifo. Bleah! Sommando tutto non so se il risultato finale è uscito così come doveva perché non avevo mai assaggiato in passato questi biscotti e non so proprio come devono essere (croccanti, morbidi o fragranti ecc.) I miei dal punto visivo sono uguali a quelli che ho visto nella foto della ricetta originale e per quanto riguarda la consistenza per me è un po' sorprendente; qualcosa tra il biscotto e la fetta biscottata o ancora meglio il pane raffermo; per quanto riguarda il sapore però mi sono piaciuti abbastanza.

     Ciambelline pasquali

    Ingredienti:

    • 125 g di farina (io ho aggiunto ben 6 cucchiai in più!)
    • 80 g di zucchero (io 50 g)
    • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
    • 1 uovo
    • 1 tuorlo per spennellare
    • 50 ml di latte
    • 1 bustina di lievito in polvere (io ho usato solo la metà ossia 8 g)
    • la scorza di ½ limone non trattato
    • semi di anice (da me 2 g)
    • granella di zucchero q.b.
    • un pizzico di sale

    Procedimento:


    Disporre la farina e il lievito setacciati a fontana, poi versarvi al centro l’uovo intero sbattuto, lo zucchero, il latte, il lievito, l'olio d'oliva, la scorza del limone grattugiata, i semi di anice e un pizzico di sale. Lavorare bene fino a ottenere un composto elastico e omogeneo.
    Dividere la pasta in circa 20 mucchietti e formare con ciascuno un piccolo cilindro; chiuderlo in forma di ciambellina sigillando bene le estremità. Immergere ciascuna in acqua bollente per pochi secondi ed estrarla subito con l'aiuto di una schiumarola. Spennellare ogni ciambellina con il tuorlo sbattuto e decorare con la granella di zucchero. Disporre quindi le ciambelline su una teglia coperta da carta da forno e infornare a 180°C per 30 minuti (io 20 minuti).


    Fonte: Una scatolina con le schede per i biscotti e dolcetti vari della Giunti. Purtroppo non possiedo più la scatola e ho conservato solamente le schedine con le ricette, quindi non riesco a scriverlo con precisione.


    martedì 1 aprile 2014

    Pesce d'aprile


    Il primo aprile, ossia il giorno del pesce d'aprile, è uno di quelli che non a tutti piace... E si capisce perfettamente il perché ;) Non ci si può fidare di niente e di ... nessuno! Nella televisione e nei giornali ci fanno gli scherzi e per un attimo perdiamo il controllo delle informazioni cercando quelle vere tra tante fasulle. Le analizziamo praticamente al setaccio :/ Io non sarò così cattiva con voi e non vi darò una ricetta per esempio per una torta che non esiste! Tutte le ricette su mio blog sono VERE! I dolci che sforno sono "di sangue ed ossa", personalmente testati da me e successivamente fotografati; sono proprio così come li vedete :) Eh va bene ma se parliamo già del Primo Aprile ci vuole un dolce speciale e meglio se collegato in un certo senso alla tradizione di questa giornata. Il pesce d'aprile viene festeggiato non solo in Italia ma anche in altri paesi. Per fare un esempio in Gran Bretagna è chiamato "April Fool's Day" che letteralmente tradotto dall'inglese sarebbe "Il giorno degli stupidi" e in Polonia, paese dal quale provengo, è nominato come "Prima Aprilis" che come ben immaginate deriva dal latino. Comunque le origini di questa "festa" non sono ancora note e gli studiosi hanno alcune ipotesi interessanti. Se volete approfondire vi consiglio di cercare nelle enciclopedie o nei libri adatti. Io invece ho per Voi una torta che ben richiama i "festeggiamenti" di oggi. E' semplicemente un pesce - "pesce d'aprile" :)

    Pesce d'aprile 

    Ingredienti:
    • 150 g di farina
    • 8 g di lievito per dolci (mezza bustina)
    • 2 uova grandi
    • 100 g di zucchero
    • 1/2 bustina di vanillina
    • 60 g di burro
    • un pizzico di sale
    • 4 cucchiai di mandorle tritate + le mandorle a lamelle q.b. per la decorazione
    • 1 ciliegina candita
    • 1 pezzettino di cedro candito
    • marmellata di albicocche q. b. per spennellare
    •  
    Procedimento:

    Preriscaldate il forno a 180°C. Imburrate e infarinate uno stampo a forma di pesce di 20 cm di lunghezza (io 17 cm). Fate fondere il burro e raffreddatelo. Mescolate la farina, il lievito e un pizzico di sale. Sbattete le uova con lo zucchero e la vanillina fino a quando il composto ricadrà dal cucchiaio a nastro (dopo circa 20 minuti). Incorporate gradualmente il burro fuso e poi il mix a base di farina.

    Aggiungete le mandorle, versate l'impasto nello stampo e fate cuocere per 30 min. o fino a quando lo stuzzicadenti infilato nel centro risulterà asciutto. Lasciate raffreddare la torta nello stampo per 10 min., quindi rovesciate su una gratella per dolci per far raffreddare del tutto, poi trasferitela su un piatto da portata. Scaldate leggermente la marmellata di albicocche in un tegamino per farla diventare morbida e spennellate il pesce (solo la parte dove attaccherete le squame!) e infine decorate il pesce con le mandorle e canditi.

    Fonte"Oggi cucino io  - Torte e dessert - oltre 450 proposte dolci adatte a ogni occasione" Mondadori



    sabato 29 marzo 2014

    Bonet


    Chissà come mai non avevo ancora postato sul mio blog nessuna ricetta per un dessert... Ci sono tanti dolci al cucchiaio golosi, delicati che ho assaggiato ma quasi mai provati a casa ed ecco finalmente che mi sono avventurata per fare il Bonet. Molti di voi lo conoscono, magari ne avete anche preparato uno con una ricetta diversa (per esempio la variante con il caffè) oppure siete ricorsi a soluzioni già pronte nelle apposite "bustine" sugli scaffali di supermercati... comunque sia vi consiglio di cuore di sperimentare questa mia proposta. Forse il mio gusto è un po' particolare ma per me questo Bonet è un'quintessenza di sapori ed una bontà assoluta. Si scioglie proprio in bocca! Una vera leccornia insomma.  

    Bonet

    Ingredienti:
    • 220 g di zucchero
    • 1/2 cucchiaino di succo di limone
    • 2 cucchiai di acqua
    • 6 uova
    • 750 ml di latte intero
    • 60 g di amaretti sbriciolati o pestati
    • 2 cucchiai di cacao amaro
    • 3 cucchiai di rum
    •  
    Procedimento:

    Versare 100 g di zucchero in un tegamino, aggiungere il succo di limone e l'acqua e, su fiamma moderata, fate caramellare finché diventerà color ambra scuro. Versate subito in uno stampo per ciambella della capacità di 2 l (o poco meno), meglio se già un po' caldo, rigirando in modo che fondo e pareti siano uniformemente velate di caramello. Mettete da parte. Fate scaldare leggermente il latte. In una terrina, sbattete bene con la frusta le uova insieme allo zucchero avanzato (120 g), aggiungete il cacao incorporandolo con cura, versate lentamente il latte tiepido, quindi unite gli amaretti e il rum. Rovesciate il composto nello stampo e mettete in forno preriscaldato a 180°C, dove, coperto da un foglio d'alluminio, lascerete cuocere a bagnomaria per 1 ora. Togliete lo stampo dal forno, lasciate intiepidire il bonet per 15 - 20 minuti, quindi sformate su piatto di portata e servite (se preferite il bonet freddo, e il più delle volte è così che viene offerto, lasciatelo nello stampo, in frigorifero, per alcune ore).

    Fonte"Oggi cucino io  - 400 ricette facili e di sicuro successo per tutti i gusti e le occasioni" Mondadori


    giovedì 27 marzo 2014

    Biscotti "Bottoni"


    Volete dei biscotti veramente originali che non richiedono l'uso delle formine speciali? Eccovi una ricetta per i simpatici "bottoni". Per prepararli avrete bisogno solamente di due bicchieri di diverse dimensioni e una semplice cannuccia da succo in cartoncino che trovate in ogni supermercato. Se vi capita una giornata piovosa e non sapete cosa fare con i vostri piccini, potete ricorrere a questa soluzione. I vostri bimbi si divertiranno un sacco aiutandovi nella loro preparazione e sicuramente vi strapperanno un sorriso :)

     Biscotti "Bottoni"

    Ingredienti:


    • 150 g di burro ammorbidito
    • 70 g di zucchero a velo
    • 1 tuorlo
    • un pizzico di sale
    • 230 g di farina + 1,5 cucchiaino 
    • 3 gocce di un aroma preferito 
    • la buccia di un limone grattugiata finemente
    • 1,5 cucchiaino di cacao amaro

    Procedimento:

    Lavorare il burro con lo zucchero fino a ottenere un composto omogeneo. Unire il tuorlo, l'aroma e mescolare. Aggiungere la farina setacciata con il sale ed amalgamare  tutto con le mani. Quando l'impasto comincia a formare delle bricciole, dividerlo in due parti uguali (sarà più comodo trasferire una metà dell'impasto dentro una ciotola separata). Al primo l'impasto aggiungere la buccia di limone grattugiata e 1,5 cucchiaino di farina; al secondo invece bisogna aggiungere 1,5 cucchiaino di cacao e poi lavorare ancora tutti due l'impasti separatamente. Formare 2 palle, appiattirle leggermente ed avvolgerle nella pellicola trasparente , poi lasciare riposare nel frigorifero per minimo 1 ora o ancora meglio se per tutta la notte
    Su una spianatoia stendere i due impasti allo spessore di 3-4 mm. Con l'aiuto di un bicchiere non troppo grande ricavare i biscotti, e con l'altro un po' più piccolino premere leggermente in centro del ciascun biscotto formando la sagoma di un cerchio. Con una piccola cannuccia praticare 4 o 2 fori in ogni biscotto per farli somigliare ai veri bottoni. Sistemare i biscotti su una placca rivestita con la carta forno e cuocere a 170°C per circa 10 - 15 min. (a me sono bastati  8 min.)

    giovedì 20 marzo 2014

    Margherite di Stresa


    L'aria di primavera... i prati si vestono di bellissimi fiori colorati e profumati. Io nel mio tranquillo giro per il parco ho trovato un'infinità di margherittine e ovviamente, aproffittando dell'occasione, mi sono portata a casa un modesto mazzetto e poi ... ho preparato dei biscotti a tema, morbidissmi  e molto delicati :) Strabuoni! Dovete provarli assolutamente! :)

     Margherite di Stresa

    Ingredienti:


    • 200 g di farina
    • 200 g di fecola di patate
    • 250 g di burro
    • 120 g di zucchero a velo + per la decorazione q.b.
    • la buccia grattugiata di 1/2 limone
    • un pizzico di sale
    • 4 tuorli sodi tritati finemente e passati al setaccio
    • 1/2 bacca di vaniglia
    • confettura di albicocche q.b.

    Procedimento:


    Lavora rapidamente il burro morbido con lo zucchero a velo setacciato, aggiungi il sale, la buccia di limone grattugiata e l'interno della mezza bacca di vaniglia.
    Unisci i tuorli tritati e passati al setaccio (io ho utilizzato lo schiacciaaglio) e incorporali bene all'impasto. Quando l'impasto avrà assunto un bel colore giallo uniforme aggiungi le farine setacciate e lavora velocemente il tutto come una normale frolla e metti a riposo in frigo per qualche ora.
    Stendi la frolla a piccole porzioni e cercando di usare meno farina possibile, ricava delle margherite e a metà di esse pratica un foro nel centro, mettile su una placca foderata con carta forno. Cuoci in forno caldo a 175°C per circa 10 min. Quando le margherite si saranno raffreddate, spolverizza con lo zucchero a velo quelle che hanno il foro al centro e farcisci con la confettura le altre, quindi chiudi con le margherite (senza premere troppo altrimenti si rompono).

    lunedì 17 marzo 2014

    Torta mimosa


    La Festa della Donna mi ha portato un bel mazzo di mimose e così mi ha praticamente "obligata" a preparare questa torta :) Infatti.. come passare indifferenti  accanto ai rametti  fioriti di giallo così intenso e vivo e non volerli utilizzare per uno sfondo di qualche dolce? Ovviamente non potevo resistere anche se avevo un po' di timore a mettermi al lavoro. Mi chiedevo... ma c'è la farò? Ho sempre meno tempo a disposizone per sperimentare ricette assai elaborate, ma non volevo ricorrere a soluzioni troppo facili e comprare il Pan di Spagna o la crema pasticcera già pronte. Preferisco farmeli a casa! Ho "scavato" dappertutto per trovare una ricetta adatta ale mie esigenze e poi ho deciso di unire due di loro modificando leggermente le dosi indicate e il modo di preparazione. Il risultato finale è stato più che ottimo! (almeno per me :)  

    Torta mimosa

    Ingredienti:

    Per 1 Pan di Spagna di 18 cm di diametro:
    (Per la torta mimosa ne serviranno 2 Pan di Spagna da 18 cm, quindi raddoppiate le dosi!)
    • 3 uova medie a temperatura ambiente
    • 100 g di zucchero bianco
    • 70 g di farina
    • 30 g di amido di mais
    Per la crema pasticcera:
    • 150 ml di latte fresco intero
    • 150 ml di panna fresca 
    • 80 g di zucchero
    • 4 tuorli
    • 27 g di farina
    • 1/2 bustina di vanillina

    Per la bagna al liquore:
    • 50 ml d'acqua
    • 25 ml di liquore Sambuca
    • 50 g di zucchero

    Per la panna montata:
    • 100 ml di panna fresca
    • 1/2 bustina di fissante per panna (5 g) - facoltativo
    • 10 g di zucchero a velo

    Procedimento:

    Rompete le uova dentro una ciotola capiente e sbattetele leggermente. Aggiungete lo zucchero e montate il tutto a lungo fino a ottenere un composto chiaro, liscio e spumoso (circa 10-15 minuti). Unite le farine ben setacciate mescolando dal basso verso l'alto cercando di smontare il meno possibile il composto. Rivestite una tortiera di 18 cm di diametro con la carta forno (anche i bordi) e versatevi il composto preparato, cercando di distribuirlo uniformemente. Livellate bene la superficie con una spatola. Trasferite la tortiera nel forno preriscaldato e cuocete il vostro Pan di Spagna a 180°C per 20 minuti circa (potete verificare la cottura con uno stuzzicadenti). Toglietelo poi dal forno e lasciate raffreddare per 10 minuti  e infine sformatelo e raffreddate completamente prima di utilizzarlo (Ricordate che per preparare la torta mimosa da questa ricetta vi occorrono i 2 Pan di Spagna da 18 cm che fate cuocere nelle 2 tortiere separate). 
    Nel frattempo preparate la crema pasticcera. Mettete in un tegame il latte
    aggiungete la panna, portate a sfiorare il bollore. In un altro tegame mettete i tuorli e lo zucchero; mescolate con un cucchiaio di legno, poi aggiungete la farina setacciata con la vanillina. Mescolate con un mestolo di legno e poi unite il composto di latte e panna calda, quindi stemperate il tutto con una frusta. Accendete il fuoco e fate addensare: non appena la crema comincerà a sbuffare spegnete il tutto e versate la crema in una teglia bassa e larga. Ricoprite la crema pasticcera con della pellicola trasparente che deve toccare la superficie della crema e mettete a raffreddare in frigorifero o in freezer. Preparate la bagna facendo sciogliere in un pentolino lo zucchero assieme all’acqua e al liquore, quindi fate raffreddare. Montate a neve ferma la panna ben fredda con lo zucchero a velo ed eventualmente il fissante, poi mettete il tutto in frigorifero. Quando la crema pasticcera sarà fredda mettetela in una ciotola, ammorbiditela lavorandola con una spatola (se risultasse troppo densa stemperatela con 1 cucchiaio di latte) e unite delicatamente la panna montata, tranne due cucchiaiate che terrete da parte. Eliminate dai due Pan di Spagna la parte scura esterna, con un coltello dalla lama lunga dividete uno dei Pan di Spagna in 3 dischi di uguale spessore e dall'altro tagliate delle fette dello spessore di 1 cm che poi taglierete in striscioline da ridurre successivamente in cubetti (io ho affettato in 3 anche il secondo Pan di Spagna, poi lo ridotto a strisce e queste invece non tagliavo a cubetti con il coltello, ma con le mani staccavo semplicemente i piccoli pezzi formando delle briciole un po' più grandi).
    Ora potete assemblare la torta: per ottenere una torta perfetta sarebbe meglio utilizzare un cerchio di acciaio regolabile, dentro il quale porre il primo disco di Pan di Spagna che inzupperete con la bagna e sul quale stenderete un velo di panna montata zuccherata, una cucchiaiata. Sopra la panna stendete la crema pasticcera mista a panna e quindi poggiatevi sopra il secondo disco di Pan di Spagna: ripetete quindi tutto da capo fino a che non avrete poggiato il terzo disco. Sfilate a questo punto il cerchio di acciaio e ricoprite tutta la torta con la crema avanzata. Una volta ricoperta tutta la torta con la crema passate alla decorazione facendo aderire i cubetti di Pan di Spagna alla crema che fungerà da collante. Una volta ricoperta, mettete la torta in frigorifero, meglio se coperta da una campana di vetro o plastica che eviterà al dolce di prendere odori sgradevoli o di seccare troppo.

    domenica 9 marzo 2014

    Ciambella di ricotta con ciliegie candite


    Oggi vi propongo una torta molto leggera e senza grassi. Non trovate qui né burro né olio né margarina né strutto. Il tutto è sostituito dalla ricotta che rende l'impasto ugualmente soffice  e con molte meno calorie. L'aggiunta delle ciliegie candite dà al dolce quel tocco di allegria in più. Sarà una vera golosità per grandi e piccini. E nessuno deve preoccuparsi se ne mangia 2 o 3 fette in fila. Tanto non ingrasserà! ;)

    Ciambella di ricotta con ciliegie candite

    Ingredienti:
    • 250 g di ricotta
    • 150 g di farina + 1 cucchiaio per canditi
    • 110 g di zucchero semolato
    • 13 g di lievito per dolci
    • 2 uova
    • 70 g di ciliegie candite
    • scorza grattugiata di 1 limone
    • zucchero a velo per la decorazione q.b.
    •  
    Procedimento: 

    Tagliate le ciliegie candite a dadini e mescolatele con 1 cucchiaio di farina (in questo modo non cadono sul fondo dell'impasto) e mettetele da parte. Scolate bene la ricotta dal suo latticino e versatela in una ciotola. Amalgamate lo zucchero semolato e lavorate il composto fino a renderlo cremoso. Aggiungete le uova, uno alla volta, continuando a montare con la frusta la preparazione. Incorporate la farina setacciata con il lievito, e la scorza grattugiata del limone. All'ultimo incorporate le ciliegie candite che avete messo da parte. Accendete il forno a 180°C. Imburrate ed infarinate uno stampo a ciambella di 18 cm di diametro. Eliminate la farina in eccesso. Versate il composto preparato, stendetelo uniformemente. Infornate circa 35 minuti; deve gonfiare e prendere colore. Sfornate, lasciate raffreddare. Trasferite su un piatto da portata e cospargete con lo zucchero a velo prima di servire. 

    Fonte
    Il mensile "Cucinare bene" - Novembre - n° 11 - anno 2013



    giovedì 27 febbraio 2014

    Buchty


    A chi non piacciono i pan-brioche appena sfornati e ben caldi? Ci travolgono sempre con la loro morbidezza e delicatezza. Uno tira l'altro. I "buchty" sono proprio così come ci si aspetta. Il nome potrebbe apparire magari un po'strano per chi non lì conosce, ma sotto questa parola si nascondono buonissime "briochine" abbastanza diffuse in Europa del Centro-Nord. Infatti vengono sfornati volentieri in Polonia e in Germania e sono un'ottima base per una colazione dolce per grandi e piccini. Si possono consumare lisci, senza nessun ripieno oppure farciti con marmellate varie o se preferite anche con la nutella. La pazienza di lavorare con un impasto capriccioso come questo viene ripagata pienamente e poi se siete in possesso della macchina del pane tutto sarà più facile :)

    Buchty

    Ingredienti:

    Per l'impasto:

    • 500 g di farina
    • 30 g di lievito fresco 
    • 50 g di zucchero 
    • 250 ml di latte 
    • 40 g di burro
    • 2 uova leggermente sbattute 
    • 1/2 cucchiaino di sale

    In più:


    • la confettura o marmellata preferita q.b. (facoltativo) 
    • 20 g di burro fuso per spennellare 
    • zucchero a velo per cospargere q.b.

    Procedimento:


    Setacciare la farina dentro una ciotola capiente o sulla spianatoia e disporla a fontana. Praticare in centro un incavo, dentro quale viene sbriciolato il lievito. Ricoprirlo con metà dello zucchero, versarci sopra anche metà del latte e mescolarlo con un poco di farina, finché non otteniamo un composto cremoso. Coprire il tutto con un canovaccio e lasciare per 15 minuti circa in un luogo caldo, perché il lievito cominci ad azionarsi. Quando il lievito è attivo aggiungere gli ingredienti rimasti: le uova leggermente sbattute, l'altra metà dello zucchero e del latte, la farina il sale ed il burro morbido. Lavorare con cura l'impasto, che dovrebbe risultare liscio ed un po' appiccicoso (cercate però di non aggiungere l'altra farina). Lasciate a lievitare l'impasto nel caldo e sempre coperto per circa 1,5 h perché raddoppi il suo volume (si può benissimo impastare tutto con la macchina del pane, come ho fatto io - il programma "dough" - seguendo le istruzioni del libretto del vostro producente). 
    Trascorso il tempo di lievitazione riprendere l'impasto e lavorarlo ancora per qualche minuto. Formare delle palline del peso di  50 g caduna (se avete problemi di manovrare con l'impasto ungete leggermente le vostre mani con l'olio oppure cospargetele di farina). Potete farcire i panini a vostro piacimento oppure rinunciarci. Se lo volete farlo bisogna appiattire ciascuna pallina con il palmo della mano, sistemare in centro un cucchiaino di marmellata o confettura a vostra scelta e chiudere bene il panino.  Rivestire con la carta forno una tortiera di 26 cm di diametro e ungere i lati con il burro. Sistemare le palline dentro la tortiera, una accanto l'altra senza lasciare gli spazi vuoti. Coprire il tutto con il canovaccio e lasciare a riposare in caldo per circa 30 minuti (devono raddoppiare il loro volume). Prima di cottura spennellare la superficie dei panini col burro fuso. Infornare a 180°C - 190°C per 25-30 minuti circa. Prima di servire cospargere i panini con lo zucchero a velo.



    martedì 25 febbraio 2014

    Teabag cookies


    Oggi ci sarà una ricetta dal mio archivio :) I biscotti che vi sto presentando oggi li ho realizzati un bel po' di tempo fa, quando ancora non pensavo di creare un blog! Ho dovuto comunque scattare qualche fotografia come ricordo del mio lavoro :) Ero fiera di me stessa perché avevo faticato molto nella preparazione di questi biscotti (in quel periodo avevo appena cominciato la mia avventura con i dolci). Le immagini non potevano di certo starsene lì sul computer, tutte dimenticate. Magari non sono perfettamente messe a fuoco, ma alla fine non ero e non sono una fotografa professionista! Me la cavo come riesco senza possedere una costosa attrezzatura di alto livello. 
    I biscotti sono ottimi per il tè; profumano di limone e hanno un sapore gradevole e poi allo strato di cioccolato è difficile di resistere... mmm... :) La cosa che sicuramente sorprende tutti (grandi e piccini) è la loro forma particolare, somigliante a una bustina da tè. 

    Teabag cookies

    Ingredienti:


    • 280 g di farina
    • 180 g di burro o margarina a temp. ambiente
    • 70 g di zucchero a velo
    • 1 tuorlo
    • 1/4 cucchiaino di buccia di limone grattugiata finemente
    • 1 cucchiaio di succo di limone
    • un pizzico di sale
    • mezza fialetta di aroma di limone (facoltativo)
    • 100 g di cioccolato fondente o al latte

    Procedimento:

    Montare il burro o la margarina con lo zucchero fino a ottenere un composto liscio, poi aggiungere la buccia di limone grattugiata, il succo, sale, tuorlo e l'aroma di limone e infine la farina setacciata e amalgamare bene. Dall'impasto ottenuto formare una palla, appiattirla leggermente e avvolgerla nella pellicola trasparente, poi metterla nel frigorifero per 1 ora oppure in freezer per 20-25 minuti. Dopo che è trascorso il tempo necessario stendere l'impasto su una spianatoia cosparsa di farina. Per procedere con i biscotti si può semplicemente utilizzare una bustina del tè pronta oppure disegnare su un cartoncino la sagoma della bustina, ritagliarla e poi avvicinarla all'impasto e così con l'aiuto di un coltellino dare la forma giusta ai biscotti. Poi con una cannuccia o uno spiedino praticare un foro nella parte superiore del ciascun biscotto. Cuocere nel forno preriscaldato a 170°C per circa 10 - 14 min., finché cominciano a dorarsi; sfornare e raffreddare su una grata. Quando sono freddi, prendete ciascun biscotto e fissategli l'etichetta; infine intingeteli nel cioccolato fuso (sciolto precedentemente a bagnomaria o nel microonde regolato a media potenza) e rimettere delicatamente sulla grata perché si solidifichi. 

    mercoledì 12 febbraio 2014

    Panini "I love you"


    San Valentino è  una buona occasione per sfornare qualcosa di unico. Magari siete in molti a considerare questo giorno come una festa troppo banale e puramente commerciale ma io non sarò così ostile :) Quante volte capita di essere sempre di corsa; mettiamo da parte la nostra sensualità, il romanticismo; ci abituiamo a tutto e ... a  tutti; permettiamo che la quotidianità e monotonia uccidano quello che prima accendeva il nostro cuore; incoscientemente facciamo sì che la persona a cui vogliamo bene smetta di sentirsi speciale! Magari comincia a sentirsi inutile, posta in secondo piano, invisibile... Il problema non deve per forza riguardare solamente la coppia. Quella persona può essere chiunque: per esempio qualcuno della nostra famiglia, come mamma o papà , fratello o sorella, nonni, suoceri, zie, o magari un nostro caro amico, un collega dal lavoro ecc. Allora meno male che c'è un giorno in più (anche se fosse forzato) per poter ricordarsi di queste persone, per poter esprimere in qualche modo che vogliamo tanto bene i nostri cari. Non siamo costretti a comprare dei regaloni e spendere soldi. Basta un poco di fantasia e qualche momento del nostro tempo. Tranquilli... di sicuro non viene sprecato! Quest'anno vi propongo di provare a preparare dei simpatici panini a forma di cuore, che potranno accompagnare i vostri festeggiamenti. Andranno bene sia per la colazione (magari con un po' di marmellata) sia per pranzo o la cena. Io a casa ho due splendidi uomini (mio marito e il mio bimbo :) che adorano mangiare il pane e ho pensato che con questa ricetta mi troverò bene. Tutto il giorno sarà pieno di cuoricini! :)))

    Panini "I love you"

    Ingredienti:
    • 500 g di farina di grano duro
    • 10 g di sale
    • 350 ml d'acqua tiepida
    • 7 g drożdży suchych lub 14 g drożdży świeżych (dałam świeżych)
    • 7 g di lievito disidratato (una bustina) o 14 g di lievito fresco (ho usato quell'ultimo)

    Procedimento: 

    Mescolare insieme la farina e il lievito (se usate il lievito fresco bisogna prima farlo partire: sbriciolare il lievito in una ciotola e stemperarlo con 50 ml d'acqua tiepida e 3 cucchiai di farina e lasciarlo a riposare in un luogo caldo per 10 -15 min, coperto con un canovaccio. ATTENZIONE! L'acqua e la farina per lo starter vengono tolti dagli ingredienti della ricetta!), aggiungere tutti altri gli ingredienti ed impastare, fino a a ottenere un composto liscio ed elastico. Formare dall'impasto una palla e lasciarla a lievitare dentro una ciotola ben coperta per circa 1 - 1¼ ora, o fino a quando raddoppi il suo volume (si può benissimo impastare tutto con la macchina del pane, come ho fatto io - il programma "dough").
    Trascorso il tempo di lievitazione riprendere l'impasto e lavorarlo ancora per qualche minuto. Poi stenderlo con un mattarello allo spessore di 5 mm circa e ritagliare con le formine taglia-biscotti 4 cuori di varie dimensioni per ciascun panino, per esempio: 
     8 cm, 7 cm, 6 cm i 5 cm (io ho fatto solo 3 strati; quindi 3 formine per 1 panino). Su una teglia ricoperta con la carta forno o tappetino di silicone, resistente a temperature elevate, sistemare i cuori uno sull'altro, cominciando da quello più grande e ultimando con il più piccolo (quando mettete uno, spennellatelo prima con un po' d'acqua e poi coprite con l'altro e così via. Anche l'ultimo cuore viene spennellato e ricordate che per ogni panino ci vogliono 4 cuori). Coprire i panini con un canovaccio e lasciare riposare ancora per 20 - 25 min circa (devono raddoppiare il loro volume) e infine mettere nel forno preriscaldato  a 230 ° C per 12 -15 min. circa, dove durante la cottura bisogna cercare di mantenere un giusto livello di umidità con l'aiuto di vapore, ottenuto da, per esempio, una teglia con l'acqua bollente messa in fondo del forno (io ho cotto i miei panini a 220°C per 15 min. ma non ho sfruttato il vapore). Togliere i panini dal forno e  lasciare raffreddare su una grata.